Epstein Walk of Shame a Washington: stelle e QR code contro i vip

A pochi passi dalla Casa Bianca compare una “passeggiata della vergogna” ispirata alla Walk of Fame: sulle stelle i nomi di personaggi citati nei dossier Epstein e codici QR che rimandano ai documenti diffusi dal Dipartimento di Giustizia.

Epstein files

Nel cuore di Washington è comparsa una provocatoria installazione urbana ribattezzata “Epstein Walk of Shame”, la passeggiata della vergogna dedicata alle personalità citate nei dossier sul finanziere Jeffrey Epstein.
L’iniziativa è apparsa a Farragut Square, un parco situato a pochi isolati dalla Casa Bianca, e richiama chiaramente la celebre Hollywood Walk of Fame: al posto delle stelle che celebrano le star dello spettacolo, però, qui compaiono nomi di politici, imprenditori e figure pubbliche legate in vario modo alla vicenda Epstein.

La “passeggiata” è composta da adesivi a forma di stella collocati sul marciapiede. Su ciascuno viene riportato il nome di una persona citata nei fascicoli resi pubblici negli Stati Uniti, accompagnato da un QR code che rimanda direttamente ai documenti ufficiali.

QR code e documenti pubblici

Scansionando i codici si accede alle specifiche parti degli atti giudiziari che menzionano i vari personaggi.
I documenti fanno parte dell’enorme mole di materiali sul caso Jeffrey Epstein pubblicati dal United States Department of Justice.

È importante sottolineare che la semplice citazione nei dossier non implica necessariamente alcun comportamento illecito. Tuttavia, la pubblicazione dei file ha riacceso interrogativi e polemiche sui rapporti personali e professionali che alcune figure di alto profilo avevano intrattenuto con il finanziere.

I nomi che compaiono sulle stelle

Tra le personalità indicate nella “walk” figurano diversi nomi noti della politica, della finanza e dell’accademia. Tra questi:

  • Ghislaine Maxwell, collaboratrice di Epstein condannata per traffico sessuale

  • l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton

  • il principe britannico Prince Andrew, Duke of York

  • il cofondatore di Microsoft Bill Gates

  • l’ex presidente di Harvard Lawrence Summers

  • il magnate della catena Victoria’s Secret, Leslie Wexner

  • il segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick

Secondo quanto riportato, inizialmente era presente anche una stella dedicata a Elon Musk, successivamente rimossa.

Milioni di documenti sul caso Epstein

All’inizio del 2026 il Dipartimento di Giustizia americano ha diffuso una quantità enorme di materiali relativi al caso Epstein: circa 3,5 milioni di documenti, oltre a migliaia di immagini e video.

Una parte di questi atti rimane tuttavia oggetto di dispute legali e richieste di ulteriore desecretazione in tribunale, poiché contiene informazioni considerate sensibili.

Il finanziere era morto nel 2019 in carcere in attesa di processo per accuse di traffico sessuale di minori. Un caso che ha coinvolto numerose personalità influenti negli Stati Uniti e all’estero.

Scontro politico sui nomi oscurati

La pubblicazione dei file ha riaperto anche un confronto politico a Washington.
Il deputato democratico Ro Khanna e il repubblicano Thomas Massie hanno accusato il Dipartimento di Giustizia di aver oscurato senza basi legali i nomi di sei uomini presenti nei documenti.

I due parlamentari, tra i promotori della legge che ha imposto all’amministrazione Donald Trump la pubblicazione dei fascicoli, hanno dichiarato di aver consultato la versione integrale e non censurata degli atti.

Successivamente hanno deciso di rendere pubbliche le identità prima durante una conferenza stampa davanti al Dipartimento di Giustizia e poi intervenendo alla Camera dei rappresentanti.