Al Centro Ustioni del Niguarda la battaglia per la vita si combatte ogni giorno

Ogni centimetro di pelle recuperato è una vittoria della vita sulla sofferenza. Questo il commento nei corridoi del reparto del Centro Ustioni del Niguarda di Milano

Centro Ustioni Niguarda

Il confine tra una vacanza indimenticabile e l’incubo si è dissolto in pochi istanti tra le vette svizzere di Crans Montana. Ma se il dramma dell’incendio ha segnato profondamente le vite di un gruppo di giovani, è nel cuore di Milano che la speranza ha trovato una nuova, modernissima casa. Al Centro Ustioni dell’Ospedale Niguarda, la battaglia per la vita si combatte ogni giorno con la precisione del bisturi e la forza dell’umanità.

I ragazzi coinvolti nel tragico rogo, trasferiti d’urgenza presso il nosocomio milanese, stanno affrontando un percorso di recupero delicatissimo. Le loro storie, fatte di sogni interrotti e ferite profonde, sono monitorate costantemente da un’equipe che rappresenta l’eccellenza internazionale nel trattamento delle lesioni cutanee gravi.

Il nuovo Centro Grandi Ustioni, un’eccellenza d’avanguardia

Dietro il successo di questo reparto e la sopravvivenza di tanti giovani c’è una visione chiara, quella del professor Franz Baruffaldi Preis, direttore del Centro. È stato lui il motore instancabile che ha spinto per la realizzazione di una struttura completamente nuova, un gioiello tecnologico finanziato da Regione Lombardia. Non si tratta solo di nuovi muri ma di una concezione rivoluzionaria delle cure.

L’impegno del prof. Baruffaldi Preis

Al prof. Baruffaldi Preis va il merito non solo di una competenza tecnica fuori dal comune ma di una dedizione che va oltre il dovere professionale. La sua ostinazione nel volere un centro che fosse “il futuro della medicina” ha permesso a Milano di dotarsi di un presidio unico in Europa per efficienza e innovazione.

Il suo lavoro, e quello del suo staff, trasforma il Niguarda in un porto sicuro per chi, come i ragazzi di Crans Montana, ha visto il fuoco portarsi via la normalità. Grazie a questo investimento e alla guida illuminata del suo direttore, la sanità lombarda dimostra che l’eccellenza non è un traguardo ma un impegno quotidiano verso il paziente.

Oggi, mentre i giovani pazienti continuano la loro degenza, la città di Milano si stringe attorno a loro consapevole di aver messo nelle mani del prof. Baruffaldi Preis e del suo nuovo centro, il bene più prezioso: il loro domani.