Al Teatro Palladium di Roma una serata in ricordo di Amelia Rosselli

L'Università Roma Tre rende omaggio alla poetessa, etnomusicologa e organista italiana a trent’anni dalla scomparsa

Amelia Rosselli
Amelia Rosselli. Foto di Dino Ignani

L’11 febbraio alle 20,30 arriva sul palcoscenico del Teatro Palladium di Roma L’inferno, tessuto da mani perfette per ricordare Amelia Rosselli a trent’anni dalla morte. Una serata speciale firmata da Fabrizio De Rossi Re, autore e regista dell’azione musicale. Lo spettacolo è prodotto dall’Università Roma e si inserisce all’interno del convegno internazionale sulla figura della poetessa in programma dall’ 11 al 13 febbraio.

 

Amelia Rosselli un’artista poliedrica

L’11 febbraio prossimo sarà sul palcoscenico del Teatro Palladium di Roma lo spettacolo L’inferno, tessuto da mani perfette. Realizzato per ricordare la figura di Amelia Rosselli, poetessa, etnomusicologa e organista, scomparsa trenta anni fa. Un’artista poliedrica molto sensibile al rapporto tra testo letteriaro e musica ed alle caratteristiche simbiotiche dei due elementi.

Figlia dell’antifascista Carlo Rosselli che assieme al fratello Nello fondarono il movimento “Giustizia e Libertà” e per la loro attività furono trucidati, nel 1937, dalla milizia fascista. Amelia morì suicida proprio l’11 febbraio del 1996 conseguenza del suo malessere interiore, per il quale le vicende del padre e dello zio furono determinanti, che la portò ad un profondo stato depressivo.

 

L’inferno, tessuto da mani perfette. Lo spettacolo in ricordo di Amelia Rosselli

Questa serata celebrativa è firmata da Fabrizio De Rossi Re, autore e regista di una azione musicale che si rivolge al mondo poetico di Amelia Rossetti.

Nasce così L’inferno, tessuto da mani perfette composizione per critico letterario, attrice, soprano e pianoforte. De Rossi Re ha lavorato su testi tratti dalle poesie di Amelia Rosselli e sull’opera letteraria Con l’ascia dietro le nostre spalle che Andrea Cortellessa ha scritto sulle vicende dell’esistenza di Amelia.

In scena ci sarà l’attrice Diletta Masetti con la parte vocale affidata al soprano Maria Chiara Forte mentre il compositore Fabrizio De Rossi Re accompagnerà al pianoforte. La parte musicale prende avvio mettendo in relazione testi poetici in italiano e in inglese con una partitura per soprano e pianoforte. Elementi abbinati a video istallazioni di Lorenzo Letizia e alla presenza critica di Andrea Cortellessa.

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Amelia Rosselli in un’altra immagine fotografica. Foto di Dino Ignani.

Le parole di Fabrizio De Rossi Re per ricordare Amelia Rosselli.

Il musicista De Rossi Re spiega come è nata l’idea di questo spettacolo. “Avendola conosciuta personalmente nei primi anni Novanta, grazie all’amico poeta Elio Pecora” – dichiara Fabrizio De Rossi Re – “ho deciso di partire dal ricordo della sua voce per costruire una partitura sui suoi testi. Una voce enigmatica e complessa, come la sua scrittura, ma capace di aprirsi all’improvviso a luminosità solari, erotiche, violente, insieme a una fragilità disarmante”.

Lo spettacolo, che sarà ad ingresso libero, è prodotto dall’Università Roma Tre attraverso la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo. Inoltre si inserisce all’interno del convegno internazionale Un echeggiare violento. Trent’anni con Amelia Rosselli previsto dall’ 11 al 13 febbraio a Palazzo Valentini. Nel complesso una iniziativa che riunisce studiosi, critici e artisti attorno all’opera e alla figura di Amelia Rosselli.

 

 

L’inferno, tessuto da mani perfette

(omaggio ad Amelia Rosselli a trent’anni dalla morte)

per critico letterario, attrice, soprano e pianoforte (2026)

di Fabrizio De Rossi Re

testi tratti dalle poesie di Amelia Rosselli

e da Con l’ascia dietro le nostre spalle di Andrea Cortellessa

 

Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8. Roma

11 febbraio 2026, ore 20.30

Ingresso gratuito

Informazioni: staff.spettacolo@teatropalladium.it