Dopo aver sferzato la Penisola Iberica con precipitazioni record e provocato diffusi allagamenti nel sud della Francia, il potente sistema perturbato denominato “Dana Adam” sta ufficialmente facendo il suo ingresso sull’Italia. Gli esperti meteorologici confermano l’apertura di una fase decisamente instabile, caratterizzata da precipitazioni abbondanti, temporali di forte intensità e un diffuso rischio idrogeologico che accompagnerà gran parte della settimana.
L’origine dell’incattivimento del meteo risiede in una depressione atlantica in rapido approfondimento sul Mediterraneo centro-occidentale. Il sistema, preceduto da caldi e umidi venti di Scirocco, ha già iniziato a manifestare i suoi primi effetti sull’estremo Nord-Ovest e sulla Sardegna tirrenica.
I primi segnali al Nord-Ovest: Liguria e Piemonte sotto la pioggia
Le regioni settentrionali rappresentano il primo obiettivo del fronte temporalesco. Nel corso delle prime ore della giornata si sono già registrati i primi rovesci concentrati tra il Ponente Ligure e l’entroterra piemontese, con apporti pluviometrici in costante aumento, in particolare nell’area del Savonese.
Nelle prossime ore è previsto un netto peggioramento:
-
Liguria e Piemonte: attesi temporali stazionari e possibili nubifragi, con particolare attenzione alle zone dell’Alessandrino e del Genovese.
-
Lombardia e Prealpi: le piogge andranno ad estendersi progressivamente a tutta la fascia prealpina fino al Triveneto.
-
Accumuli previsti: nelle aree interne liguri si stima che i quantitativi di pioggia possano superare i 100-150 mm, con picchi locali in grado di toccare o superare i 200 mm.
L’evoluzione da mercoledì: focus sul versante tirrenico
Se la prima fase vedrà il Nord-Ovest in prima linea, da mercoledì l’asse dell’instabilità tenderà a scivolare verso sud lungo la dorsale tirrenica.
-
Toscana e Lazio: il peggioramento interesserà la costa toscana già dalla serata, per poi coinvolgere arcipelago, Livornese, Grossetano e successivamente il Lazio.
-
Campania e Sud: i fenomeni più intensi raggiungeranno anche la Campania, per poi perdere gradualmente energia man mano che la perturbazione svalicherà verso le regioni adriatiche e ioniche.
Nonostante l’allerta sia elevata per la fragilità del territorio italiano, i meteorologi rassicurano sul fatto che sul nostro Paese non si dovrebbero raggiungere gli estremi pluviometrici registrati in Spagna (dove nella Comunità Valenciana si sono superati i 700 mm complessivi in 48 ore). Tuttavia, i 200 mm previsti in poche ore su terreni saturati rappresentano una potenziale criticità per allagamenti e smottamenti.
Il quadro riassuntivo per aree geografiche
| Area Geografica | Evoluzione e Intensità dei Fenomeni |
| Nord | Rovesci intensi e nubifragi al Nord-Ovest (Liguria, Piemonte, Lombardia). Più deboli su Romagna e settori confinali del Triveneto. |
| Centro | Forte peggioramento su Toscana e versante tirrenico; piogge in arrivo sul Lazio. Più asciutto e ventilato sulle regioni adriatiche. |
| Sud e Isole | Instabilità in aumento sulla Sardegna tirrenica; piogge su Sicilia orientale e Calabria. Temperature in temporaneo rialzo al Meridione. |
