Italia U21 da sogno: 6-2 alla Polonia e pass per gli Europei 2027

Prestazione capolavoro dei ragazzi di Silvio Baldini a Pescara: spiccata personalità, la gemma da distanza siderale di Cher Ndour e tanti giovani pronti a candidarsi per la Nazionale maggiore.

Italia U21 Ndour

Spettacolo, carattere e una pioggia di reti. La selezione azzurra Under 21 conquista con pieno merito l’accesso alla fase finale del Campionato Europeo 2027 (in programma tra Serbia e Albania dal 17 giugno al 4 luglio). Sul prato dello stadio Adriatico di Pescara, la squadra guidata dal commissario tecnico Silvio Baldini ha impartito una vera e propria lezione alla Polonia, imponendosi con un perentorio 6-2. Se per garantirsi il pass aritmetico sarebbe bastato un successo con due gol di scarto, i giovani Azzurrini hanno preferito spazzare via ogni dubbio con una prova d’autorità che unisce l’Italia all’elenco delle otto nazionali già qualificate (tra cui Francia, Portogallo, Inghilterra, Norvegia, Croazia e i due Paesi ospitanti).

Magia da centro campo: il capolavoro di Ndour

Tra i momenti simbolo della giornata c’è senza dubbio la gemma firmata dal capitano Cher Ndour. Il centrocampista in forza alla Fiorentina ha siglato la rete del momentaneo 3-0 con un’invenzione clamorosa scagliata da oltre 70 metri di distanza, diventata immediatamente virale in tutto il mondo. Oltre alla perla del proprio leader, la mediana di Baldini ha confermato ottime trame di gioco e garanzie di rendimento, aggiungendosi alle risposte positive già mostrate da prospetti come Romano, Doumbia e Pisilli.

La linea verde che stuzzica il CT Mancini

L’exploit dell’Under 21 invia un segnale chiarissimo anche al commissario tecnico della Nazionale maggiore, Roberto Mancini, da sempre attento alla crescita dei giovani talenti (come dimostrano i sette esordi concessi nel suo nuovo ciclo). Tra i profili più accreditati per un salto di categoria c’è il portiere Lorenzo Palmisani, autore di un ottimo avvio di campionato in Serie A con la maglia del Frosinone. Difesa e corsie esterne ritrovano invece l’apporto di Honest Ahanor, già passato dall’atmosfera di Coverciano prima di rispondere alla chiamata decisiva dell’U21.

Attacco e fantasia: le nuove armi azzurre

Segnali importanti arrivano anche dal reparto avanzato, in attesa del recupero dell’infortunato Antonio Raimondo. Se Luca Koleosho (Paris FC) e Alphadjo Cisse (Milan) stanno già trovando continuità e brillantezza nei rispettivi club, a prendersi la scena in maglia azzurra è stato Mattia Liberali. Il fantasista in forza al Como, pur trovando poco spazio con Fabregas in campionato, ha sfoderato l’ennesima prestazione di altissimo livello, candidandosi a potenziale intuizione a sorpresa per il presente e il futuro della Nazionale.