Sicurezza a Milano: maxi blitz interforze nei quartieri della movida

Controlli a tappeto tra i locali del fine settimana e quasi 300 persone identificate

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Il fine settimana milanese è stato segnato da un’imponente operazione di controllo del territorio concepita per monitorare le aree maggiormente frequentate durante la vita notturna. Nella serata di sabato 3 ottobre, un dispositivo straordinario coordinato dalla Prefettura di Milano ha passato al setaccio i quartieri di Corso Como, dei Navigli e di Porta Venezia, allargando le verifiche anche all’intero reticolo di vie limitrofe. L’intervento ha visto lavorare sul campo, in maniera coordinata, il personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

L’attività ad alto impatto ha portato all’identificazione di ben 295 persone nell’arco di poche ore. Contestualmente, le pattuglie impegnate nei posti di blocco hanno sottoposto a verifica 28 autoveicoli, contestando diverse infrazioni e sanzioni per violazioni del Codice della Strada.

Irregolarità nei locali nocturni, denunce per rissa e contrasto allo spaccio

Le verifiche delle forze dell’ordine hanno riguardato da vicino anche le attività commerciali che animano la movida. I controlli si sono concentrati su 7 esercizi pubblici della zona, alcuni dei quali sono stati sanzionati a causa di diverse irregolarità amministrative e gestionali riscontrate durante le ispezioni.

Parallelamente agli accertamenti amministrativi, la task force interforze ha portato a termine diversi interventi sul fronte della prevenzione dei reati e dell’ordine pubblico. Gli agenti hanno iscritto tre persone nel registro degli indagati per violazioni legate alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti. La serata ha registrato inoltre momenti di tensione sfociati nella denuncia a piede libero di quattro individui con le accuse di rissa e danneggiamento, mentre per altre cinque persone è scattata la notifica immediata dell’ordine di allontanamento dalle aree interessate dai controlli.

La continuità degli interventi di settembre e le parole del Prefetto Sgaraglia

La maxi operazione di ottobre rappresenta la prosecuzione diretta di un piano di presidio costante già avviato nei mesi precedenti. Soltanto poche settimane prima, venerdì 4 settembre, un analogo servizio interforze aveva infatti interessato altri snodi strategici dell’aggregazione giovanile e serale. Le zone interessate erano tra Piazza Sempione, Via Paolo Sarpi, la zona di CityLife e la stazione di Domodossola. In quella circostanza le forze dell’ordine avevano identificato 164 persone, controllato 28 veicoli e ispezionato 8 locali, ponendo sotto sequestro vari quantitativi di droga e denunciando due persone per spaccio.

Questa linea d’azione risponde alle precise determinazioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per bilanciare il diritto al divertimento con la tutela del decoro urbano. A confermarlo sono state le parole del Prefetto Claudio Sgaraglia.  Il dirigente ha ribadito che la presenza visibile e coordinata delle istituzioni nei luoghi del divertimento punta non soltanto alla repressione dei reati, ma soprattutto alla prevenzione delle situazioni di degrado. Il Prefetto ha confermato che i controlli straordinari ad Alto Impatto proseguiranno sull’intera area metropolitana per garantire che la vita notturna si svolga sempre in totale sicurezza e nel pieno rispetto dei residenti e dei lavoratori.