Super Market: la serie Prime girata a Cinisello è prima in classifica

Risate tra gli scaffali: il nuovo fenomeno comedy d'ambientazione milanese scala le classifiche di Prime Video tra satire sociali e clienti difficili.

Super Market serie

Una commedia irresistibile e tragicomica sta conquistando il pubblico italiano su Prime Video, posizionandosi in cima ai titoli più visti della piattaforma a pochissime ore dall’esordio del 17 luglio. Si intitola Super Market, un progetto in sei episodi da circa venti minuti ciascuno nato dall’adattamento di un format olandese di NL Film e Avrotros. La serie è stata prodotta da Banijay Italia con Prime Video e il supporto del Fondo audiovisivo del Ministero della Cultura, portando la firma e lo stile satirico del celebre collettivo milanese Il Terzo Segreto di Satira, curatori di regia e sceneggiatura.

Il set a Cinisello Balsamo: cinquantotto giorni di riprese milanesi

A dispetto delle vicende a schermo, l’immaginario punto vendita “Eury” nasce alle porte di Milano. La produzione ha allestito un vero e proprio ipermercato low cost all’interno di uno studio a Cinisello Balsamo. Tra corsie ricreate da zero, registratori di cassa e scaffali allestiti nei minimi dettagli, una troupe di circa sessanta persone ha lavorato per oltre cinque settimane (tra la fine di gennaio e febbraio 2026) per dare vita all’universo narrativo dello store.

Il nome stesso del discount cela un’origine singolare: “Eury” è l’acronimo fondato sulle iniziali dei quattro soci storici che diedero vita al marchio in Bulgaria nel lontano 1930.

Trama e rocambolesche strategie per evitare il fallimento

La storia è ambientata in uno scalcagnato supermercato di periferia finito tristemente all’ultimo posto nella graduatoria di gradimento della catena. Minacciata dalla spietata concorrenza di un moderno store concorrente, la filiale riceve un severo aut aut da Cristina, la temibile capoarea interpretata da Katia Follesa: rinnovarsi e risalire le preferenze, oppure chiudere per sempre.

Per proteggere quello che considerano un secondo focolare, i dipendenti mettono in campo trovate di marketing improvvisate e al limite dell’assurdo. Tra la ricerca di collaborazioni con note beauty influencer, la composizione di un tormentone pubblicitario aziendale e perfino l’ambiziosa partecipazione al bizzarro concorso “Eury Vision”, la narrazione intreccia la lotta aziendale alle vicende personali della squadra.

Il cast: da Alessandro Betti agli amati volti della comicità

Il racconto corale si regge su una galleria di personaggi stereotipati ma profondamente umani:

  • Alessandro Betti nel ruolo del direttore Enrico, figura costantemente in bilico tra megalomania e insicurezze.

  • Marta Zoboli veste i panni della rigidissima caporeparto Anita, oggetto delle attenzioni amorose di Manlio (Francesco Arienzo).

  • Davide Calgaro interpreta il magazziniere Filippo.

  • Gaia Bavaro e Martina Bonan sono rispettivamente la cassiera Sonia e la commessa Debora.

  • Valerio Airò veste i panni dell’addetto alla sicurezza Luca.

  • Walter Leonardi recita nel ruolo di Max, un senzatetto dalle venature filosofiche stabilitosi all’ingresso.

A turbare il già precario equilibrio del discount interviene Tommaso Cassissa nei panni di Edoardo, uno stagista al primissimo giorno di lavoro: un ragazzo ingenuo, privo di esperienza ma con l’ambizione di diventare un cantante. A impreziosire le sei puntate non mancano inoltre simpatiche apparizioni cameo, come quelle di Gabriele Corsi e del comico Turbo Paolo.