La riattivazione della frana di Petacciato, in Molise, ha provocato un’interruzione critica dei collegamenti tra Nord e Sud Italia. Il movimento del terreno ha deformato i binari della linea ferroviaria adriatica nel tratto compreso tra Montenero di Bisaccia e Termoli, costringendo le autorità a sospendere immediatamente la circolazione dei treni.
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti sul posto per le verifiche necessarie, ma al momento non esiste una tempistica certa per il ripristino della linea.
Trasporti ferroviari: ritardi, deviazioni e cancellazioni
La situazione ferroviaria resta fortemente compromessa. I treni a lunga percorrenza provenienti dal Nord terminano la corsa ad Ancona o Pescara, mentre il servizio regionale è garantito solo fino a Vasto San Salvo.
Alcuni collegamenti da e per la Puglia vengono deviati su percorsi alternativi, come la linea via Foggia-Caserta e quella Roma-Bologna, con inevitabili allungamenti dei tempi di viaggio.
Nel frattempo, i passeggeri devono fare i conti con continui aggiornamenti, tra limitazioni e cancellazioni, in un quadro ancora incerto.
Weekend critico: si aggiunge lo stop sulla Roma-Firenze
A complicare ulteriormente la situazione è previsto anche lo stop della linea Roma-Firenze. Tra il 10 e il 13 aprile 2026, infatti, sono in programma lavori di potenziamento infrastrutturale che comporteranno modifiche significative alla circolazione ferroviaria.
La coincidenza tra i due eventi crea una vera e propria emergenza nei trasporti, rendendo particolarmente difficile spostarsi tra Sud e Nord Italia durante il weekend.
Trenitalia ha invitato i viaggiatori a verificare costantemente gli aggiornamenti e ha previsto il rimborso integrale dei biglietti per chi decidesse di rinunciare al viaggio.
Autostrade e statali chiuse: traffico in tilt sulla A14
Non solo treni: anche la viabilità su gomma è gravemente compromessa. Sull’autostrada A14 sono attive diverse chiusure e limitazioni:
- Stop ai mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate tra Val di Sangro e Vasto Sud in direzione Bari
- Chiusura totale tra Vasto Sud e Termoli verso Bari
- Chiusura tra Poggio Imperiale e Vasto Sud verso Pescara
Le restrizioni sono state introdotte in via precauzionale dopo l’attivazione del sistema di monitoraggio della frana.
Anche la SS16 Adriatica risulta impraticabile nel tratto interessato.
Percorsi alternativi per chi viaggia
Per ridurre i disagi, sono stati indicati percorsi alternativi:
- Veicoli leggeri verso Bari: uscita obbligatoria a Vasto Sud, proseguendo sulla SS650 Trignina verso Isernia e Termoli
- Veicoli leggeri verso Pescara: uscita a Poggio Imperiale, poi SS16 e SS650 Trignina fino a Vasto
- Lunghe percorrenze e mezzi pesanti: deviazione sulla A1 Milano-Napoli e successivamente sulla A16 Napoli-Canosa
Queste soluzioni, tuttavia, comportano un significativo aumento dei tempi di percorrenza.
L’allarme della Puglia: rischio isolamento
La situazione ha sollevato forte preoccupazione istituzionale. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha parlato apertamente del rischio isolamento per il territorio.
Secondo Decaro, l’interruzione simultanea dei collegamenti ferroviari e stradali lungo la direttrice adriatica rappresenta un problema grave, soprattutto in vista dell’imminente stagione turistica.
Il governatore ha chiesto un intervento urgente a livello nazionale, sollecitando il coinvolgimento della Protezione Civile per individuare soluzioni rapide e coordinate.
Tempi lunghi per il ripristino
Le prospettive non sono incoraggianti: secondo le prime valutazioni, i tempi per il ripristino completo delle infrastrutture potrebbero essere lunghi.
Nel frattempo, le istituzioni stanno lavorando a un piano di emergenza per garantire almeno i collegamenti essenziali, in particolare per i treni a lunga percorrenza, sfruttando tratte alternative come quella tra Foggia e Caserta.
