Donna di 87 anni uccisa in casa a Genova: fermato il figlio 52enne

Il corpo dell’anziana trovato nell’appartamento di via San Felice, nel quartiere Molassana. L’uomo viveva con la madre ed è stato interrogato a lungo dagli investigatori.

donna vittima genova

Una donna di 87 anni è stata trovata senza vita domenica pomeriggio nella sua abitazione di via San Felice, nel quartiere di Molassana, a Genova. Il corpo della donna presentava diverse ferite provocate da un’arma da taglio.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e i sanitari, ma per la donna non c’era ormai più nulla da fare. Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile, che ha avviato subito i rilievi nell’appartamento.

Fermato il figlio di 52 anni

All’interno dell’abitazione gli agenti hanno trovato anche uno dei figli della vittima, un uomo di 52 anni che viveva con la madre. L’uomo aveva gli abiti sporchi di sangue ed è stato portato in questura per accertamenti.

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, sarebbe stato proprio lui a colpire l’anziana. Durante il sopralluogo è stato sequestrato anche un coltello che potrebbe essere l’arma utilizzata per il delitto.

L’allarme dato dal fratello maggiore

A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine è stato l’altro figlio della donna, un uomo di 62 anni. Preoccupato perché da alcuni giorni non riusciva a mettersi in contatto con la madre, ha deciso di chiedere aiuto alle autorità.

Quando gli agenti sono entrati nell’appartamento hanno trovato la donna ormai senza vita e il fratello minore ancora all’interno della casa.

L’interrogatorio e il vuoto di memoria

Il 52enne, identificato come Fabio Fibrini, è stato interrogato a lungo dal pubblico ministero Luca Scorza Azzarà. Assistito dagli avvocati Roberta Barbanera e Giorgio Zunino, durante l’interrogatorio è apparso molto provato.

L’uomo avrebbe dichiarato di non ricordare quanto accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo, parlando di un forte mal di testa e di un vuoto mentale che non gli consentirebbe di ricostruire la dinamica dei fatti. Secondo quanto emerso, il 52enne sarebbe noto per alcune fragilità di natura psichiatrica.

Gli accertamenti per chiarire la dinamica

La procura ha disposto gli accertamenti del medico legale per stabilire con precisione quando sia avvenuta la morte dell’87enne e per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio.

Gli investigatori stanno cercando di capire se il delitto sia avvenuto nelle ore immediatamente precedenti al ritrovamento o se possa risalire a giorni prima. Le indagini della Squadra Mobile proseguono per chiarire tutti i dettagli della tragedia familiare.