Giornata memorabile per lo sport paralimpico italiano ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026. Sulle nevi di Cortina d’Ampezzo, la trentina Chiara Mazzel ha conquistato la medaglia d’oro nel supergigante della categoria ipovedenti (VI), confermandosi tra le protagoniste assolute dello sci alpino paralimpico.
L’azzurra ha chiuso la gara con il miglior tempo di 1’14”84, precedendo tutte le avversarie su una pista tecnica e veloce. In gara insieme alla guida Nicola Cotti Cottini, Mazzel ha centrato così il suo secondo podio ai Giochi dopo l’argento ottenuto nella discesa libera.
Più lontana dal podio l’altra italiana in gara, Martina Vozza, che ha terminato la prova al quarto posto, a nove decimi dalla medaglia di bronzo.
Argento per Bertagnolli: oro sfiorato per 16 centesimi
Un’altra soddisfazione per l’Italia è arrivata dal super-G maschile non vedenti, dove Giacomo Bertagnolli ha conquistato la medaglia d’argento insieme alla guida Andrea Ravelli.
L’azzurro ha chiuso la sua prova a soli 16 centesimi di secondo dal vincitore, l’austriaco Johannes Aigner, sfiorando così il gradino più alto del podio.
Per Bertagnolli si tratta della seconda medaglia in queste Paralimpiadi, dopo il bronzo conquistato nella discesa libera. Nato ipovedente e già vincitore della Coppa del Mondo a soli 17 anni, il 27enne trentino era uno degli atleti più attesi della spedizione italiana.
Come funzionano le gare per atleti ipovedenti
Nelle competizioni di sci alpino paralimpico dedicate agli atleti con disabilità visiva, gli sciatori gareggiano sempre insieme a una guida, che scende davanti a loro indicando il percorso tramite comunicazioni vocali o radio.
Gli atleti non possono toccare la guida durante la gara, ma seguono le sue indicazioni per affrontare curve e cambi di ritmo. Il tempo finale viene poi “fattorizzato”, cioè corretto con un coefficiente legato al grado di disabilità visiva.
Il Super-G, seconda disciplina più veloce dello sci alpino dopo la discesa libera, si disputa in un’unica manche e combina velocità elevate con curve ampie e tecniche.
Prima vittoria azzurra nel curling in carrozzina
Buone notizie anche dal curling misto in carrozzina, dove l’Italia ha ottenuto la prima vittoria del torneo battendo nettamente la Slovacchia 10-0.
La squadra composta da Fabrizio Bich, Matteo Ronzani e Angela Menardi tornerà sul ghiaccio martedì per affrontare la Gran Bretagna nel prossimo incontro del girone.
Il primo oro azzurro era arrivato nello snowboard cross
Il bilancio italiano delle Paralimpiadi era stato sbloccato già nella giornata precedente grazie a Emanuel Perathoner, vincitore dell’oro nello snowboard cross maschile sulla pista di Cortina.
Perathoner ha preceduto l’australiano Ben Tudhope e il coreano Lee Jehyuk, regalando all’Italia il primo titolo dei Giochi.
Altri risultati degli azzurri
Nel biathlon individuale standing, Cristian Toninelli ha chiuso la gara con sei errori al poligono, mentre nella categoria sitting Marco Pisani ha terminato in tredicesima posizione.
Nel curling l’Italia aveva inoltre subito una sconfitta contro la Cina per 5-3, mentre nel para ice hockey gli azzurri sono stati battuti dalla nazionale cinese con il punteggio di 11-1.
