Il Belgio potrebbe scivolare verso una condizione simile a quella di un narco-stato, se la crescita del narcotraffico e del potere delle organizzazioni criminali non verrà fermata. A lanciare l’allarme è Bart Willocx, presidente della Corte d’appello di Anversa, secondo cui il peso economico del traffico di droga è ormai tale da mettere in pericolo la stabilità sociale del Paese.
In un’intervista, il magistrato ha spiegato che le immense somme di denaro generate dal commercio di stupefacenti consentono ai gruppi criminali di corrompere, intimidire e infiltrarsi nelle istituzioni, creando una pressione crescente su funzionari pubblici, magistrati e forze dell’ordine.
Il porto di Anversa: porta d’ingresso della cocaina in Europa
Uno dei punti più critici è il porto di Anversa, tra i più grandi d’Europa e considerato un hub strategico per l’ingresso della cocaina nel continente.
Secondo Europol, nel 2024 oltre il 70% della cocaina arrivata in Europa è transitata dai porti di Anversa e Rotterdam. Il traffico proviene in gran parte dal Sud America, soprattutto dalla Colombia.
I numeri delle operazioni antidroga mostrano la dimensione del fenomeno:
-
nel 2023 in Belgio sono state sequestrate 121 tonnellate di cocaina, un record storico;
-
nel 2024 i sequestri sono scesi a 44 tonnellate, un calo che gli esperti attribuiscono a tecniche più sofisticate di occultamento della droga e allo spostamento delle rotte verso porti minori.
Corruzione e intimidazioni nel sistema portuale
Il traffico di droga si regge su una rete di complicità e pressioni. In alcuni casi, le organizzazioni criminali pagano cifre enormi per ottenere collaborazione all’interno del porto.
Il procuratore generale Guido Vermeiren ha citato un episodio in cui un lavoratore portuale avrebbe ricevuto oltre 250 mila euro per spostare un singolo container.
Chi rifiuta di collaborare rischia gravi conseguenze. Secondo gli investigatori, alcuni dipendenti hanno ricevuto minacce, lettere con fotografie dei figli e attacchi alle proprie abitazioni, anche con ordigni artigianali.
Giovani reclutati dalle bande criminali
Le organizzazioni criminali cercano manodopera anche tra i più giovani. In alcuni casi vengono coinvolti ragazzi di appena 13 anni, pagati piccole somme per entrare illegalmente nell’area portuale e recuperare la droga nascosta nei container.
Le bande spesso adescano giovani lavoratori, li aiutano a ottenere un impiego nel porto e successivamente li costringono a collaborare attraverso ricatti o minacce.
Violenza e complotti: l’escalation criminale
Il narcotraffico non si limita al contrabbando di droga. Le autorità belghe descrivono una situazione segnata da sparatorie, rapimenti, torture e riciclaggio di denaro.
Tra gli episodi più gravi ricordati dagli investigatori:
-
nel 2022 un complotto attribuito a gruppi criminali per rapire un ministro dell’Interno belga;
-
nel 2025 una serie di sparatorie a Bruxelles legate alla criminalità organizzata.
Nel marzo 2024 la polizia ha anche sventato il tentativo di quattro uomini armati di armi automatiche di rubare oltre 1.500 tonnellate di cocaina sequestrata da un deposito doganale.
Magistrati sotto protezione
La pressione della criminalità organizzata si riflette anche sulla sicurezza della magistratura. Alcuni giudici sono stati costretti a vivere in abitazioni protette dopo minacce dirette.
Un giudice istruttore, autore di una lettera aperta pubblicata dal tribunale di Anversa, ha trascorso quattro mesi sotto protezione. Nel documento denunciava che le organizzazioni mafiose stavano diventando “una forza parallela” nella società, capace di sfidare polizia e giustizia.
Secondo le autorità giudiziarie, la criminalità è riuscita in alcuni casi a ottenere informazioni sensibili persino da personale sanitario o agenti corrotti, ad esempio indirizzi privati di magistrati e funzionari pubblici.
Un sistema giudiziario sotto pressione
I magistrati denunciano che il sistema giudiziario belga è vicino al limite, anche a causa di decenni di sottofinanziamento.
La campagna “Five to Twelve”, promossa da tribunali e procure di Anversa, ha evidenziato la necessità di oltre 100 riforme, tra cui:
-
tribunali più sicuri;
-
più personale per procure e tribunali;
-
interventi contro il sovraffollamento carcerario;
-
migliori stipendi e pensioni per magistrati e funzionari.
Il governo belga ha promesso nuovi investimenti, con un piano che prevede un miliardo di euro aggiuntivo entro il 2029, ma secondo molti magistrati le risorse restano insufficienti.
L’indagine Sky ECC: uno sguardo sulla criminalità globale
La portata del traffico internazionale di droga è emersa chiaramente quando le autorità di Belgio, Francia e Paesi Bassi sono riuscite a violare Sky ECC, una rete di messaggistica criptata utilizzata da centinaia di criminali.
Attraverso questo sistema, le organizzazioni coordinavano:
-
spedizioni di droga
-
trasferimenti di denaro
-
pianificazione di omicidi
Dal 2021 a oggi, le indagini hanno portato in Belgio alla condanna di oltre 1.200 persone e all’identificazione di quasi 5.000 sospetti.
