Assalto armato a un portavalori sulla Brindisi-Lecce: esplosioni e arresti

Bloccata la statale 613 all’altezza di Tuturano: commando in azione, sparatoria con i carabinieri e fuga fallita

assalto brindisi

Scene da film d’azione nella mattinata di lunedì lungo la statale 613 che collega Brindisi a Lecce. Nei pressi di Tuturano, un furgone portavalori è stato preso di mira da un commando armato, dando vita a momenti di altissima tensione tra esplosioni, colpi d’arma da fuoco e automobilisti intrappolati sulla carreggiata.

Il mezzo assaltato appartiene alla società BTV del Gruppo Battistolli e viaggiava in direzione Lecce quando è stato costretto a fermarsi.

Il piano del commando: auto di traverso e finto posto di blocco

Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo — composto da almeno sei persone con il volto coperto, alcune vestite con tute bianche — avrebbe bloccato la strada posizionando più veicoli di traverso. Alcune auto erano dotate di lampeggianti blu, utilizzati per simulare un intervento delle forze dell’ordine e creare confusione.

Uno dei veicoli sarebbe stato incendiato per costringere il portavalori a fermarsi. Subito dopo, il commando ha fatto esplodere il blindato, senza però riuscire a completare la rapina.

Conflitto a fuoco con i carabinieri

Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri. Durante le fasi concitate dell’azione si è verificato un conflitto a fuoco: alcuni colpi esplosi dagli assalitori hanno raggiunto anche un veicolo di scorta, colpendo il parabrezza.

Un proiettile ha attraversato l’abitacolo di un’auto dei carabinieri, passando dal lato del conducente a quello del passeggero e sfiorando gli agenti, rimasti miracolosamente illesi.

Il racconto choc di una testimone

Tra gli automobilisti coinvolti anche una studentessa diretta all’università, che ha assistito in prima persona alla scena. In un’intervista ha raccontato di aver inizialmente pensato a un incidente stradale, salvo poi rendersi conto della gravità della situazione.

Costretta a scendere dalla propria auto sotto la minaccia delle armi, la giovane ha tentato di fermare i rapinatori spiegando di avere con sé una figlia piccola. La banda, però, non ha esitato: dopo averle sottratto il veicolo, uno degli uomini avrebbe anche sparso chiodi sull’asfalto per rallentare eventuali inseguitori.

Un altro automobilista si è poi fermato per prestare aiuto, mettendo in salvo la donna, visibilmente sotto shock.

Strada chiusa e traffico deviato

A causa dell’assalto, la statale 613 è stata chiusa in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra il chilometro 8,300 e il 12,800, all’altezza di San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi.
Anas ha predisposto percorsi alternativi lungo la ex statale 16, mentre sul posto sono intervenute le squadre tecniche e le forze dell’ordine.

Fuga fallita e arresti

Dopo l’assalto, i rapinatori si sono dati alla fuga, sottraendo alcune auto agli automobilisti in transito. L’inseguimento è proseguito per diversi chilometri fino all’intervento decisivo dei carabinieri del comando provinciale di Lecce.

Almeno due membri del commando sono stati arrestati, mentre altri sospetti sarebbero stati fermati o identificati nelle ore successive. Le indagini sono tuttora in corso e non si escludono ulteriori arresti.