Curling, Constantini e Mosaner superano gli Usa: semifinale già scritta

Gli azzurri chiudono il round robin al secondo posto e ritrovano Thiesse e Dropkin nella sfida che vale la finale

Curling

Stefania Constantini e Amos Mosaner completano il round robin del doppio misto di curling con un successo di grande valore: 7-6 contro gli Stati Uniti. Un risultato che consente alla coppia azzurra di chiudere al secondo posto, alle spalle della Gran Bretagna e davanti proprio a Usa e Svezia, assicurandosi così l’accesso alla semifinale.

Il destino, però, propone subito una rivincita: alle 18 gli azzurri ritroveranno Cory Thiesse e Korey Dropkin, in una semifinale che si preannuncia combattuta ma con un dettaglio a favore dell’Italia, il martello nel primo end.

Curling: mano rubata e colpi di precisione

Con stone gialle e maglia bianca, Constantini e Mosaner indirizzano il match già nel terzo end, strappando una mano agli avversari nonostante l’hammer fosse in possesso degli americani. Decisiva la precisione millimetrica di Mosaner, mentre Dropkin paga una lettura meno efficace.

Il momento chiave arriva nella quinta frazione, quando l’Italia piazza un pesante 4-0 grazie a una giocata di altissima scuola firmata Constantini. Gli Usa reagiscono con due end favorevoli (2-0 e 2-0), riportando il punteggio in equilibrio sul 6-6 prima dell’ultimo end.

L’errore decisivo e il punto della vittoria

Nel finale, l’errore di Dropkin sulla penultima stone apre la strada all’Italia: Constantini non sbaglia e mette in casa il punto decisivo che vale il 7-6. Una partita spettacolare, quasi un antipasto della semifinale che andrà in scena poche ore dopo.

Nell’altra semifinale si affronteranno Gran Bretagna e Svezia. Senza il successo contro gli Usa, l’Italia avrebbe chiuso quarta per via dello scontro diretto sfavorevole con gli svedesi, trovandosi di fronte i britannici, dominatori del girone con otto vittorie su nove.

Mosaner: “Tutto si decide sui dettagli”

Al termine dell’incontro Amos Mosaner sottolinea la difficoltà del torneo:

“Sapevamo che il livello sarebbe stato altissimo e che avremmo affrontato le migliori squadre di sempre. Il primo obiettivo è centrato, ora daremo tutto per provare a vincere. Le squadre sono molto vicine tra loro e a fare la differenza saranno i dettagli. Non mi aspettavo così tanto pubblico, è magnifico per il nostro sport”.

Curling e il cammino degli azzurri

La giornata di Constantini e Mosaner era iniziata con una vittoria netta per 8-2 contro la Repubblica Ceca, seguita dalla sconfitta 9-6 contro la Gran Bretagna. Il bilancio finale di cinque vittorie e tre sconfitte è stato comunque sufficiente per entrare tra le migliori quattro e giocarsi le medaglie.

Giochi di Milano Cortina 2026, pioggia di medaglie azzurre

La domenica olimpica dell’Italia si chiude con un bottino complessivo di nove medaglie: un oro, due argenti e sei bronzi. Sul podio salgono Sofia Goggia nella discesa libera, Lucia Dalmasso nello snowboard alpino PGS, la staffetta mista di biathlon con Giacomel, Hofer, Wierer e Vittozzi, Riccardo Lorello nel pattinaggio di velocità, Dominik Fischnaller nello slittino e il team event del pattinaggio di figura con Grassl, Rizzo, Gutmann, Guignard, Fabbri, Conti e Macii.

Gli altri risultati di giornata

Sci di fondo – Nello skiathlon maschile trionfa Johannes Hoesflot Klaebo davanti a Desloges e Nyenget. Il migliore degli italiani è Davide Graz, ottavo, seguito da Barp, Pellegrino e Carollo.

Snowboard – Si ferma alle qualificazioni Marilù Poluzzi, 24ª nel big air femminile e fuori dalla finale.