È stata Giada De Blanck a comunicare la scomparsa della madre, Patrizia De Blanck, attraverso un lungo e toccante messaggio pubblicato su Instagram. La contessa si è spenta all’età di 85 anni dopo aver combattuto contro una malattia affrontata lontano dai riflettori.
Nel suo post, Giada ha descritto la madre come una donna capace di incarnare eleganza, autenticità e romanticismo, sottolineando quanto la sua figura abbia segnato non solo la sua vita personale, ma un’intera epoca. “Con lei si chiude un capitolo insostituibile”, ha scritto, ringraziando tutte le persone che le hanno voluto bene.
“Era la mia migliore amica”: il dolore di una figlia
Il legame tra Patrizia e Giada De Blanck è sempre stato fortissimo. Nel messaggio di addio, Giada ha raccontato di aver dedicato completamente la propria vita alla madre, accompagnandola con amore, determinazione e cura, soprattutto negli ultimi anni.
Ha spiegato di aver affrontato un percorso durissimo, vissuto nel massimo riserbo per proteggere la contessa e affrontare la malattia lontano da occhi indiscreti. Nonostante la lotta fino all’ultimo, questa volta “non è bastato”. Il messaggio si chiude con una promessa struggente: vivere per due, perché “neanche la morte potrà dividerci”.
Chi era Patrizia De Blanck: nobiltà, esilio e mondanità
Nata a Roma il 9 novembre 1940, Patrizia De Blanck era l’ultima discendente, per linea materna, di una storica famiglia veneziana legata a Palazzo Ca’ Dario. Era inoltre nipote di Mario García Menocal, terzo presidente di Cuba. Dopo la rivoluzione cubana, la sua famiglia fu espropriata dei beni e costretta all’esilio.
Figura centrale dei salotti romani, Patrizia è stata una protagonista assoluta della mondanità tra gli anni Sessanta e Settanta, muovendosi con naturalezza tra politica, cinema e jet set internazionale nella Roma della Dolce Vita.
Gli esordi in tv e il ritorno al successo
Il debutto televisivo arriva giovanissima, a soli diciotto anni, come valletta e soubrette a Il Musichiere, condotto da Mario Riva. Dopo un lungo periodo lontana dalla televisione, nel 2002 torna sul piccolo schermo grazie a Chiambretti c’è, dove conquista una nuova popolarità, autoironica e dissacrante, definendosi “sedicente contessa”.
Negli anni successivi partecipa a numerosi programmi televisivi e radiofonici, da Domenica In a Il ristorante, fino ai reality show che ne rilanciano definitivamente l’immagine: L’Isola dei Famosi e Grande Fratello Vip. Nel frattempo pubblica la sua autobiografia A letto col diavolo e interpreta se stessa nel film Vacanze di Natale a Cortina insieme alla figlia Giada.
Amori celebri e una vita da romanzo
La vita privata di Patrizia De Blanck è stata intensa e spesso segnata da eventi drammatici. Tra gli amori più noti figurano Yves Montand, Franco Califano e Farouk El Chourbagi, miliardario egiziano assassinato a Roma nel 1964 in un caso giudiziario che fece epoca.
Solo due i matrimoni: il primo, brevissimo, con il baronetto britannico Anthony Leigh Milne; il secondo con Giuseppe Drommi, console italiano di Panama, dal quale nacque Giada nel 1981. Rimasta vedova nel 1999, Patrizia ha sempre parlato degli amori con lucidità e ironia, sostenendo che non finiscono mai del tutto.
Gli ultimi anni e l’ironia che non l’ha mai lasciata
Negli ultimi tempi Patrizia De Blanck si era progressivamente allontanata dalla vita pubblica. In alcune rare interviste aveva raccontato il suo grande amore per i cani, tanto da rinunciare ai festeggiamenti di Capodanno per non spaventarli con i botti.
Anche negli ultimi racconti televisivi non aveva perso la sua celebre ironia, capace di mescolare romanticismo e provocazione con battute diventate virali. Una cifra stilistica che l’ha resa unica e indimenticabile.
