Una Torino blindata al centro degli scontri

Coro bipartisan di condanna per quanto è avvenuto in città’. Anche Mattarella interviene.

Torino
Torino è stata teatro di scontri  tra forze dell’ordine e gruppi di autonomi e anarchici, culminati in un’ora di guerriglia urbana. La violenza al termine del corteo contro lo sgombero dello storico centro sociale Askatasuna, al quale avevano partecipato migliaia di persone in modo pacifico. 
 

Coro bipartisan di condanna per quanto è avvenuto in città’. Anche Mattarella interviene. 

La premier Giorgia Meloni ha dichiarato: “Lo Stato non arretra, ora i giudici facciano la loro parte”.  Si parla di almeno undici agenti feriti, un poliziotto 29 anni agente del Reparto Mobile di Padova è’ stato accerchiato e picchiato a terra con un martello.
Il Presidente Mattarella ha telefonato ieri sera al Ministro Piantedosi, manifestando la sua completa solidarietà e vicinanza per quanto accaduto.  ‘L’unico spazio concedibile ai membri di Askatasuna – afferma Luca Pantanella del Fsp dell Polizia- è quello del carcere. Chiediamo di riconoscere Askatasuna come associazione terroristica’. ‘ E’ una associazione criminale eversiva che, violentando la democrazia, vuole imporre la propria ideologia con la violenza traviando anche le menti dei giovani’. Questo è il pensiero del sindacato di polizia Fsp, con il segretario generale provinciale di Torino, Luca Pantanella che ribadisce ‘ Anche oggi Torino è sulla cronaca nazionale per questo gruppo di criminali che vuole legittimare le proprie violenze e le occupazioni abusive. Anche oggi, purtroppo, dopo due giorni di proteste iniziate con l’occupazione di Palazzo Nuovo , sede delle facoltà umanistiche dell’Universita’, i poliziotti hanno messo in gioco la propria incolumità per dire no alla violenza e riaffermare la presenza dello Stato e delle regole”.

La locandina dell’happening firmata Zerocalcare

All’happeninh firmato Zerocalcare erano previste dieci mila persone. Torino era blindata, strade bloccate, negozi chiusi, allerta dappertutto, l’ottimo lavoro delle forze dell’ordine ha evitato ulteriori scontri, ma nonostante ciò, un blindato è stato dato alle fiamme e i poliziotti assaliti con molotov, bombe carta e cassonetti incendiati.
Duecento realtà estremiste per una giornata di guerriglia in pieno centro al grido di ‘ Torino e ‘ partigiana, cacciare il governo Meloni’. Insieme ad Askatasuna c’erano le realtà Pro Pal che chiedono la liberazione del fiancheggiatore di Hamas, Mohammad Hannoun sostenitori palestinesi del No al referendum sulla giustizia.

La troupe Rai di Far West aggredita

Anche la Rai condanna con fermezza quanto accaduto con un comunicato . I giornalisti, si legge nella nota , “sono stati presi di mira, aggrediti fisicamente, minacciati e costretti ad allontanarsi con la forza, mentre venivano lanciati sassi e distrutta l’attrezzatura di lavoro