Ross Davidson, 36 anni, noto al pubblico musicale come Ross Wild, è stato riconosciuto colpevole dalla Corte della Corona di Wood Green per lo stupro di una donna e per l’aggressione sessuale ai danni di altre due. Al momento della lettura del verdetto, l’ex cantante degli Spandau Ballet – che ha guidato il gruppo tra il 2017 e il 2019 dopo l’uscita di Tony Hadley – è rimasto impassibile, senza mostrare reazioni evidenti.
Le accuse e la difesa dell’imputato
Arrestato nel suo appartamento il 30 marzo 2021, Davidson si è sempre dichiarato innocente, sostenendo che tutti i rapporti contestati fossero consensuali. Durante il processo ha parlato apertamente dei suoi «gusti sessuali anticonformisti», negando qualsiasi forma di violenza.
La Corte ha però ascoltato numerose testimonianze, comprese quelle di ex partner, che hanno descritto comportamenti ripetuti e invasivi: richieste di rapporti anche sei volte a notte e pressioni che continuavano nonostante il rifiuto. È emerso inoltre che Davidson fosse solito avere rapporti con donne addormentate, filmando gli atti senza consenso.
Le ammissioni e i racconti in aula
Lo stesso imputato ha ammesso alcune pratiche, definendole «un gioco sessuale» in cui una persona finge di dormire mentre l’altra la stimola. «Non dura più di un paio di minuti – ha dichiarato – prima che entrambi partecipino». Davidson si è anche descritto come «aperto ad altre perversioni», affermazioni che hanno pesato nel quadro accusatorio.
Il ritratto del pubblico ministero
Il pubblico ministero Richard Hearnden ha descritto Davidson come un uomo dall’immagine affascinante e carismatica, ma con un lato oscuro. «È attraente, in forma, canta e suona la chitarra. Il suo lato più sinistro non è ciò che le donne notano subito», ha affermato in aula, sottolineando però come più vittime abbiano raccontato esperienze simili di abuso nel corso dell’ultimo decennio.
I verdetti e l’attesa della sentenza
I giurati hanno emesso le condanne con maggioranze di 10-2 e 11-1, dopo quasi dodici ore di camera di consiglio. Riconosciuto colpevole anche di voyeurismo, Davidson è stato però assolto dall’accusa di comportamento coercitivo e di controllo nei confronti di una delle donne coinvolte. Rimarrà in custodia cautelare fino alla sentenza definitiva, fissata per il 6 settembre.
Il legame con gli Spandau Ballet
Gli Spandau Ballet sono stati attivi a più riprese dal 1979 al 2019, con Ross Wild alla voce negli ultimi anni. La band ha conosciuto il massimo successo negli anni Ottanta, diventando uno dei simboli del movimento new wave e new romantic.
Lo scioglimento del gruppo nel 1989 fece molto discutere per le tensioni interne: Tony Hadley, John Keeble e Steve Norman accusarono il principale autore Gary Kemp di non aver diviso equamente gli introiti. Dopo l’uscita di scena di Gary e del fratello Martin, i tre musicisti denunciarono gravi difficoltà economiche, sostenendo l’esistenza di un accordo per la spartizione dei profitti. Le accuse vennero infine ritirate, ma segnarono profondamente la storia della band.
