L’atteso tour indiano di Lionel Messi è iniziato nel peggiore dei modi. Sabato, al Salt Lake Stadium di Calcutta, migliaia di tifosi hanno assistito a una scena di forte tensione dopo la brevissima apparizione del fuoriclasse argentino. Secondo quanto riportato dall’agenzia ANI, la frustrazione del pubblico si è trasformata in rabbia, con sedili strappati e lanciati verso il campo e la pista di atletica.
Messi, arrivato per salutare i presenti, ha lasciato lo stadio dopo circa 20 minuti, circondato da un folto gruppo di addetti alla sicurezza, funzionari e ospiti, rendendo difficile per la maggior parte dei presenti vederlo chiaramente.
Lionel Messi: biglietti costosi e aspettative deluse
Molti tifosi avevano pagato fino a 12.000 rupie (circa 132 dollari) per assistere all’evento. Tuttavia, la distanza dal campo e la gestione dell’accesso hanno alimentato il malcontento. Video diffusi sui social mostrano momenti di caos, con persone che scavalcano le recinzioni e lanciano oggetti all’interno dello stadio.
“Non posso credere a una gestione così pessima”, ha raccontato Eddie Lal Hmangaihzuala, arrivato dal Mizoram dopo un viaggio di quasi 1.500 chilometri. “Messi se n’è andato in fretta, sembrava in pericolo. L’ho visto appena”.
Arrestato l’organizzatore, promesso il rimborso
Le autorità locali sono intervenute rapidamente. Satadru Dutta, principale organizzatore dell’evento, è stato arrestato, come confermato dal direttore generale della polizia del Bengala Occidentale, Rajeev Kumar. Quest’ultimo ha dichiarato che l’organizzatore si è impegnato formalmente a rimborsare i biglietti venduti.
“La cattiva gestione non resterà impunita”, ha assicurato Kumar ai giornalisti, sottolineando che sono in corso ulteriori verifiche sulle responsabilità.
Le scuse ufficiali del governo del Bengala Occidentale
Anche il primo ministro dello stato, Mamata Banerjee, ha espresso pubblicamente il proprio rammarico. In un messaggio pubblicato su X, ha definito l’accaduto “profondamente scioccante” e si è scusata sia con Lionel Messi sia con i tifosi presenti.
Banerjee ha annunciato l’istituzione di una commissione d’inchiesta incaricata di ricostruire l’accaduto, individuare le responsabilità e proporre misure per evitare episodi simili in futuro.
La federazione indiana prende le distanze
La Federazione Calcistica Indiana (AIFF) ha chiarito di non essere stata coinvolta nell’organizzazione dell’evento. In una nota ufficiale, l’AIFF ha dichiarato di essere “profondamente preoccupata” per quanto avvenuto, precisando che si trattava di un evento privato gestito da un’agenzia di pubbliche relazioni, senza alcuna autorizzazione o coordinamento con la federazione.
La sicurezza di atleti e spettatori, ha ribadito l’AIFF, deve rimanere una priorità assoluta.
L’India e il legame storico con il calcio
Nonostante l’India sia tradizionalmente dominata dal cricket, regioni come il Bengala Occidentale, il Kerala e Goa vantano una forte cultura calcistica. Calcutta, in particolare, ha già accolto grandi icone del calcio mondiale: Diego Maradona visitò la città due volte e nel 2017 inaugurò una statua che lo raffigura con la Coppa del Mondo.
Messi stesso ha un legame con lo stadio: nel 2011 vi giocò un’amichevole con l’Argentina, vincendo 1-0 contro il Venezuela. Proprio sabato, prima degli incidenti, ha inaugurato virtualmente una statua alta 21 metri a lui dedicata.
Tour di Messi, ricco di eventi, ora sotto osservazione
Il viaggio di Messi in India prevede tappe a Calcutta, Hyderabad, Mumbai e Delhi, con un programma che include concerti, tornei di padel, corsi di calcio giovanile e iniziative benefiche. Tuttavia, quanto accaduto al Salt Lake Stadium rischia di offuscare l’entusiasmo attorno alla visita del campione del mondo 2022.
Al momento, né l’entourage del giocatore né gli organizzatori hanno fornito spiegazioni dettagliate. Le autorità locali continuano a indagare su un episodio che ha messo in evidenza un profondo divario tra le aspettative create e l’esperienza vissuta dai tifosi.
